Questo periodo storico, nel mondo della bicicletta, è caratterizzato dalla ricerca della semplicità sia nel disegno che nell’utilizzo. Il luogo dove tutti immaginano che la bici venga più usata è la città, dove gli spazi sono compressi e la versatilità un fattore importante. Ecco perché una delle chiavi di lettura è quella della piegabilità, e le folding bike stimolano le menti dei designer. Così è successo anche all’ingegnere torinese Gianluca Sada, che ha prototipato la sua Sada Bike proprio con queste caratteristiche. Assieme alla sua bici ve ne facciamo vedere molte altre, tutte chiacchieratissime e futuribili.

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